Protocollo di validazione psicodiagnostica
Questa pagina descrive come dovrebbe essere strutturato l'esperimento empirico necessario a trasformare il Test dei Miti in uno strumento psicodiagnostico validato.
1. Obiettivo dello studio
Validare il Test dei Miti come strumento per la valutazione delle configurazioni mitiche attive nella psiche di un individuo. Gli obiettivi specifici sono:
- Verificare la struttura fattoriale del test (25 fattori corrispondenti ai 25 miti).
- Valutare l'affidabilità interna di ogni scala.
- Valutare la stabilità temporale (test-retest).
- Verificare la validità convergente e discriminante con strumenti clinici validati.
- Costruire norme di riferimento su campione rappresentativo.
2. Progetto sperimentale
2.1 Disegno
Studio trasversale su campione ampio, con sottocampione longitudinale per il test-retest e sottocampione clinico per le analisi di validità criteriale.
2.2 Campione
- Dimensione minima: N = 300-500 partecipanti per l'analisi fattoriale confermativa.
- Sottocampione test-retest: almeno 100 partecipanti che ripetano il test dopo 2-4 settimane.
- Sottocampione clinico: almeno 50-100 partecipanti con diagnosi psichiatrica o in trattamento.
- Criteri di inclusione: età 18-65 anni, padronanza della lingua italiana, consenso informato.
- Criteri di esclusione: stato cognitivo compromesso, partecipazione parziale al test.
2.3 Reclutamento
Canali possibili: popolazione universitaria, pazienti in psicoterapia o psichiatria, community online, piattaforme di ricerca. È importante bilanciare genere, età e livello di istruzione rispetto alla popolazione di riferimento.
3. Strumenti
Ogni partecipante completa:
- Test dei Miti (50 item, scala Likert 1-5).
- Dati anagrafici e clinici: età, genere, istruzione, terapia in corso, diagnosi.
- Strumenti per validità convergente/discriminante:
- MMPI-2 o PAI (personalità e psicopatologia).
- BDI-II (depressione) e STAI (ansia).
- Big Five Inventory (personalità generale, per validità discriminante).
- Eventuali strumenti junghiani validati (es. SAP, JTI).
- Valutazione clinica indipendente (per il sottocampione clinico): giudizio del terapeuta o dello psichiatra sul profilo attuale del paziente.
4. Procedura
- Informazione e consenso: spiegare finalità, procedure, riservatezza e diritto di recesso.
- Somministrazione: il test può essere somministrato online o cartaceo. Ordine degli item fisso o randomizzato a blocchi (per miti).
- Raccolta dati: utilizzare il modulo di raccolta o il template CSV.
- Test-retest: inviare nuovamente il test a un sottocampione dopo 14-28 giorni.
- Controllo qualità: escludere protocolli con risposte mancanti > 10%, pattern invarianti o tempi di compilazione anomali.
5. Analisi statistiche
Le analisi possono essere eseguite con lo script Python fornito nella cartella tools/.
- Statistiche descrittive: medie, deviazioni standard, distribuzioni per scala.
- Analisi fattoriale esploratoria (EFA): verificare se gli item si raggruppano nei 25 fattori teorici.
- Analisi fattoriale confermativa (CFA): testare il modello a 25 fattori correlati.
- Affidabilità interna: alfa di Cronbach per ogni scala (obiettivo ≥ 0.70).
- Test-retest: correlazione di Pearson tra T1 e T2 (obiettivo ≥ 0.75).
- Validità convergente: correlazioni con strumenti clinici attesi.
- Validità discriminante: correlazioni basse con costratti diversi.
- Validità criteriale: confronto tra gruppo clinico e gruppo di controllo.
- Norme: calcolo di percentile e punteggi standardizzati.
6. Criteri di accettabilità
Per considerare il test validato, si raccomandano i seguenti criteri minimi:
- Alfa di Cronbach ≥ 0.70 per almeno il 90% delle scale.
- Test-retest r ≥ 0.75 per almeno il 90% delle scale.
- CFA: CFI ≥ 0.90, RMSEA ≤ 0.08, SRMR ≤ 0.08.
- Almeno 5 correlazioni convergenti significative con strumenti clinici validati.
- Campione normativo di almeno 300 partecipanti.
7. Strumenti pronti all'uso
Sono già disponibili:
8. Aspetti etici
Lo studio deve essere condotto nel rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). I dati devono essere anonimizzati, conservati in modo sicuro e utilizzati solo per le finalità di ricerca. È necessario ottenere il consenso informato scritto da ogni partecipante.