Una simmetria, in fisica, è semplicemente una trasformazione che si può fare a un sistema senza che cambi nulla di osservabile: ruotare una sfera perfetta non la fa sembrare diversa, quella è una simmetria. Se la sezione arrotolata di un tubo è un cerchio perfetto, la si può ruotare di un angolo qualsiasi senza che cambi nulla: quella rotazione è una simmetria di quella forma.
Le 7 dimensioni nascoste hanno una forma geometrica precisa, molto più complessa di un semplice cerchio, chiamata X7. Le "rotazioni" possibili di questa forma, quelle che la lasciano identica a se stessa, formano un insieme di simmetrie che i fisici chiamano gruppo G2.
Non tutte queste simmetrie però restano visibili quando si passa dalla forma geometrica astratta alla fisica reale. La forma X7 non è liscia e uniforme ovunque: ha alcuni punti speciali, chiamati singolarità, dove la geometria si comporta in modo particolare, un po' come la punta di un cono è un punto speciale rispetto al resto della sua superficie liscia. È esattamente in questi punti speciali che alcune delle rotazioni del gruppo G2 restano "agganciate" alla fisica osservabile, mentre le altre restano solo proprietà astratte della forma senza conseguenze osservabili.
Le simmetrie che sopravvivono in questo modo, cioè quelle localizzate sulle singolarità giuste di X7, sono esattamente le tre forze del Modello Standard: la forza forte, quella debole e quella elettromagnetica. Non è quindi tutto il gruppo G2 a diventare fisica: solo la parte di esso che la geometria di X7 "sceglie" di ancorare ai suoi punti singolari.