Il libro stesso svela il trucco
Il documento originale ammette, con parole quasi identiche a quelle di una critica esterna, che il risultato più famoso (l'angolo di Cabibbo allo 0,03%) non è affatto una predizione messa alla prova dai dati.
Perché l'accordo è garantito in anticipo
Una particolare combinazione delle sette equazioni (quella che determina $\varepsilon$) dipende solo da un rapporto tra parti dello spazio, non dal volume complessivo. Combinata con l'uso dello stesso valore osservato come input, il calcolo restituisce, quasi per costruzione, il valore da cui si era partiti.
Cosa resta di genuinamente predittivo
La fase di violazione CP dei neutrini (−90°, Capitolo 10) non è stata usata come input in questo sistema: il suo accordo con i dati resta un confronto genuino, non garantito in anticipo.
Un dettaglio tecnico curato con onestà
Le correzioni $R^4$ di M-teoria si annullano esattamente per la geometria scelta, rendendo l'apparato matematico esatto e non solo approssimato per questo tipo di spazio.
Il messaggio di fondo, in una frase
Il messaggio dei sei capitoli tecnici (32–37) non è "abbiamo dimostrato tutto": è "abbiamo tentato seriamente, con errori dichiarati e corretti in diretta, ma il risultato più sbandierato è, per ammissione dello stesso documento, una conseguenza quasi automatica di come il calcolo è stato impostato".