Una correzione enorme, dichiarata onestamente
Il gravitino, calcolato nel Capitolo 25 a un millesimo di elettronvolt con la formula sbagliata, viene qui corretto a circa tremila miliardi di elettronvolt: un fattore quattro milioni. L'errore è ammesso apertamente, ma un cambiamento così enorme mostra quanto siano fragili questi calcoli.
Un'altra particella prevista, e subito in difficoltà con i dati
Il gluino, previsto a circa 1500 GeV, risulta già escluso dai dati del Large Hadron Collider. Il documento propone un intervallo più alto (2500–3000 GeV), ancora compatibile: un esempio onesto di teoria messa alla prova.
L'assione: una particella leggerissima, con un problema di "regolazione fine"
Per costituire tutta la materia oscura osservata, una condizione cosmologica iniziale deve assumere un valore molto particolare: non impossibile, ma un'ipotesi aggiuntiva necessaria.
Uno schema "duale" costruito su misura
Un secondo "Piano di Fano duale" sistema le particelle rimaste, ma l'assegnazione appare motivata più dalla necessità di far quadrare i conti che da un principio indipendente.