Siamo partiti da una domanda semplicissima (cos'è una proprietà?) e siamo arrivati a toccare la meccanica quantistica, lo spazio-tempo, le particelle, l'universo, la mente, il linguaggio, la coscienza. È il momento di un bilancio onesto.
Una scala a più piani, non priva di scalini traballanti
L'edificio si immagina come una scala che sale dalle proprietà fino alla fisica delle particelle e alla mente. Alcuni scalini (la topologia dalla compatibilità, l'indice spettrale dell'inflazione) sono solidi; altri (il collegamento $G_2$–Cabibbo, le equazioni di Einstein dalla metrica di Fisher) sono più promesse che gradini costruiti.
Cosa è stato davvero confermato dai dati
Il numero di dimensioni (quattro), il numero di generazioni (tre), la piattezza dell'universo, un parametro dell'inflazione: risultati che coincidono con i dati, ma alcuni già spiegati da teorie precedenti e indipendenti.
Cosa resta da verificare
Le vere scommesse: la fase CP dei neutrini (DUNE), il rapporto tensori/scalari (LiteBIRD), particelle supersimmetriche (acceleratori futuri), un tipo di materia oscura ultraleggera. La parte più sana e scientifica del programma.
Cosa resta apertamente irrisolto
La costruzione matematica completa dello spazio a sette dimensioni; il calcolo preciso delle masse dei fermioni; uno scarto di un fattore tre nella bariogenesi; una tensione con i dati sull'energia oscura.
Come si confronta con le altre grandi teorie
Un'ambizione più ampia (unire fisica e mente) non è, di per sé, un punto a favore sul piano scientifico: una teoria si giudica dalla precisione e verificabilità delle sue predizioni.