I sei postulati della meccanica quantistica
La meccanica quantistica standard ha diversi postulati: stato come vettore in uno spazio di Hilbert, osservabili come operatori, misura come autovalore, probabilità dalla regola di Born, evoluzione lineare tranne durante la misura, prodotto tensoriale per sistemi composti. L'ontologia di Fisica Ontologica prova a farli derivare tutti dalla struttura del piano dell'essere.
Lo spazio di Hilbert complesso
Uno spazio di Hilbert è uno spazio vettoriale complesso con un prodotto scalare. I numeri complessi permettono di descrivere l'interferenza: una parte reale e una parte immaginaria, come due partner di tango separati ma coordinati.
Gli operatori hermitiani
Ogni grandezza misurabile è un operatore hermitiano, con autovalori reali. Nella lettura di Fisica Ontologica, un operatore hermitiano è un automorfismo del dominio: una trasformazione che cambia lo stato ma preserva la struttura, come mescolare un mazzo di carte che resta lo stesso mazzo.
Il principio di indeterminazione
Non possiamo conoscere contemporaneamente posizione e velocità con precisione arbitraria. Nell'ontologia di Fisica Ontologica, nasce dall'incompatibilità $\perp$ tra le due proprietà: se una è V, l'altra deve essere N.
L'equazione di Schrödinger e il collasso
L'equazione di Schrödinger emergerebbe dall'evoluzione dell'entropia ontologica. Il collasso della funzione d'onda non sarebbe un evento misterioso, ma il passaggio di una proprietà da N a V o F durante una misura, come alzare un velo su una sola delle immagini possibili.
Il prodotto tensoriale
Quando due sistemi quantistici si combinano, i loro stati seguono il prodotto tensoriale. Nella lettura di Fisica Ontologica, corrisponde all'aggregazione di domini: due domini separati si uniscono in uno più grande.