Il mistero della freccia del tempo
La maggior parte delle leggi fisiche fondamentali è simmetrica rispetto al tempo, eppure ricordiamo il passato e non il futuro. La risposta standard è l'entropia, ma questo spiega solo metà del problema: non perché l'entropia fosse bassa nel passato.
L'entropia ontologica
Fisica Ontologica introduce l'entropia ontologica $H_\triangleright$: misura il grado di indeterminazione nel piano dell'essere. Più un dominio ha proprietà in stato N, più la sua entropia ontologica è alta, come una scrivania piena di fogli sparsi rispetto a una scrivania ordinata.
Il principio di Landauer
Cancellare un'informazione richiede energia (principio di Landauer). Risolvere uno stato N in V o F significa cancellare l'alternativa: questo costo energetico sarebbe parte di ciò che percepiamo come flusso del tempo.
Il tempo come gradiente
Fisica Ontologica propone: il tempo è il gradiente negativo dell'entropia ontologica, $t \sim -\nabla H_\triangleright$. Il tempo "scende" verso stati più determinati, come una palla che rotola giù per un pendio.
Il secondo principio ontologico
L'entropia termodinamica aumenta; l'entropia ontologica tenderebbe invece a diminuire, cioè la realtà diventa più determinata. I due principi possono convivere: risolvere l'indeterminazione ontologica (aprire un pacco regalo) può comunque aumentare il disordine termodinamico (la carta stropicciata).
Il demone di Maxwell
Il demone che sembra violare il secondo principio deve, in realtà, memorizzare informazioni, con un costo entropico. Nell'ontologia di Fisica Ontologica, è un osservatore che risolve stati N, e ogni risoluzione richiede risorse.