Cap. 13 / 37ΩDM

Materia oscura, il problema Strong-CP e la bariogenesi

Due candidati per la materia oscura, e un'unica radice geometrica per tre problemi.

⇩ scarica il capitolo tecnico originale (.md) ⇩ scarica tutto l'archivio (.zip)

Il 95% dell'universo che non vediamo

La materia nota è solo il 5% del contenuto dell'universo. Il resto è energia oscura e materia oscura: gravità senza luce, come un ospite che partecipa ai giochi di gruppo ma è invisibile alle fotografie.

Due candidati diversi, e un'incoerenza da chiarire

Il neutralino (partner supersimmetrico più leggero, 1–3 TeV) e l'assione $G_2$ ($\sim 10^{-9}$ eV). Presentarli entrambi come "il" candidato principale è fuorviante: la versione coerente (Capitolo 30) propone uno scenario misto.

Il problema Strong-CP, spiegato con un esempio

La teoria della forza forte permetterebbe un momento di dipolo elettrico del neutrone mai osservato, con una precisione di un decimo di miliardesimo: un aggiustamento sospettosamente preciso.

L'assione come soluzione elegante

Una simmetria (nota dagli anni '70, indipendente da Fisica Ontologica) porta automaticamente quel valore a zero, producendo l'assione come sottoprodotto. Nell'ontologia di Fisica Ontologica emergerebbe dalla geometria nascosta, ma la scala di energia risultante richiede un contesto cosmologico non standard.

Tre problemi, una sola radice?

Materia oscura, Strong-CP e bariogenesi condividerebbero un'unica origine geometrica: un "anello" tridimensionale nascosto. Un'idea elegante ma, allo stato attuale, speculativa.

Cosa ricordare

Avvertimento

La coerenza interna di questo capitolo richiede di anticipare una correzione che, nei documenti originali, arriva solo molto più avanti (Capitolo 30): i due candidati di materia oscura non sono alternative equivalenti.