Il 95% dell'universo che non vediamo
La materia nota è solo il 5% del contenuto dell'universo. Il resto è energia oscura e materia oscura: gravità senza luce, come un ospite che partecipa ai giochi di gruppo ma è invisibile alle fotografie.
Due candidati diversi, e un'incoerenza da chiarire
Il neutralino (partner supersimmetrico più leggero, 1–3 TeV) e l'assione $G_2$ ($\sim 10^{-9}$ eV). Presentarli entrambi come "il" candidato principale è fuorviante: la versione coerente (Capitolo 30) propone uno scenario misto.
Il problema Strong-CP, spiegato con un esempio
La teoria della forza forte permetterebbe un momento di dipolo elettrico del neutrone mai osservato, con una precisione di un decimo di miliardesimo: un aggiustamento sospettosamente preciso.
L'assione come soluzione elegante
Una simmetria (nota dagli anni '70, indipendente da Fisica Ontologica) porta automaticamente quel valore a zero, producendo l'assione come sottoprodotto. Nell'ontologia di Fisica Ontologica emergerebbe dalla geometria nascosta, ma la scala di energia risultante richiede un contesto cosmologico non standard.
Tre problemi, una sola radice?
Materia oscura, Strong-CP e bariogenesi condividerebbero un'unica origine geometrica: un "anello" tridimensionale nascosto. Un'idea elegante ma, allo stato attuale, speculativa.