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Cos'è il reale?

La domanda di Leibniz, e l'idea che il mondo sia fatto di proprietà, non di oggetti.

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La domanda di Leibniz

Nel 1714 il filosofo Gottfried Wilhelm Leibniz scrisse una breve opera intitolata Monadologia. All'inizio poneva una domanda che ancora oggi ci tormenta: "Perché esiste qualcosa piuttosto che nulla?".

L'ontologia di Fisica Ontologica prova a rispondere partendo da un'idea audace: forse il nulla è auto-contraddittorio. Forse l'esistere non è un fatto accidentale, ma una necessità logica.

Oggetti o proprietà?

Quando pensiamo al mondo, tendiamo a immaginarlo fatto di cose: questa sedia, quel tavolo, questa particella. Ma un oggetto ha proprietà: colore, peso, forma, posizione. Se togliamo tutte le proprietà, cosa resta? Forse niente. Forse il vero fondamento non sono gli oggetti, ma le proprietà.

Pensate a una ricetta: non è un oggetto solido, è un insieme di istruzioni e ingredienti, eppure descrive perfettamente un piatto. Allo stesso modo, il mondo potrebbe essere fatto di proprietà che si combinano secondo regole.

Il piano dell'essere

Fisica Ontologica introduce un concetto chiamato "piano dell'essere", indicato con il simbolo $\mathcal{B}$: uno spazio astratto dove vivono tutte le possibili proprietà, come una grande biblioteca infinita in cui alcuni libri sono compatibili tra loro (possono stare sullo stesso scaffale) e altri no.

Tre relazioni fondamentali

La genericità, $P \preceq Q$: $P$ è più specifica di $Q$ ("gatto persiano" è più specifico di "gatto"). La compatibilità, $\sim$: due proprietà possono esistere insieme. L'aggregazione, $\triangleright$: proprietà compatibili si uniscono in un aggregato, come ingredienti che diventano una ricetta.

Tre valori logici

L'ontologia usa una logica a tre valori: V (vera, esplicitamente presente), F (falsa, esplicitamente esclusa), N (né presente né assente: una possibilità non ancora determinata). Secondo Fisica Ontologica, il valore N è la sorgente della probabilità quantistica.

Il programma di derivazione

L'obiettivo di Fisica Ontologica è ambizioso: derivare tutta la fisica da proprietà, relazioni, aggregazione, fino a spazio, tempo, forze, particelle, mente, coscienza. Alcuni passi sono convincenti, altri sono congetture, altri ancora sono aperti.

Cosa ricordare

Avvertimento

Questo capitolo presenta i fondamenti filosofici della proposta. Non sono dimostrati in senso matematico: sono gli assiomi di partenza di Fisica Ontologica. La loro validità dipende dalla coerenza di tutto ciò che se ne ricava.