Undici argomenti. Tocca un titolo per aprirlo, se ne apre uno alla volta.
01Che cos'è
Un alfabeto inventato dai fan, che si usa per scrivere le lingue vere.
Il gallifreyano è la lingua immaginaria dei Signori del Tempo del pianeta Gallifrey, nella serie televisiva britannica Doctor Who. Sullo schermo compare come una scrittura fatta di cerchi, senza regole dichiarate. Tutti i sistemi che permettono davvero di scriverlo sono opera di appassionati.
Questa pagina segue il gallifreyano «circolare», detto anche di Sherman dal nome di chi lo ha creato. Sherman stesso precisa che in senso tecnico è un alfabeto, un cifrario con cui si scrivono l'inglese e le lingue simili. Funziona bene anche con l'italiano e con il bergamasco.
Doctor Who e l'idea di una lingua circolare chiamata gallifreyano appartengono alla BBC. L'alfabeto è di Loren Sherman, che lo lascia libero all'uso di chiunque.
02Le consonanti
Quattro forme e otto decorazioni danno trentadue segni.
Le lettere stanno dentro il cerchio della parola oppure sopra la sua linea. Una consonante si riconosce da due cose, la forma e il numero di punti o di linee che porta.
Le quattro forme
- Mezzaluna. Un cerchio quasi tutto dentro la parola, che ne interrompe la linea. È la riga di B.
- Cerchio interno. Un cerchio intero dentro la parola, staccato dalla linea. È la riga di J.
- Semicerchio. Un arco appoggiato alla linea, che la interrompe. È la riga di T.
- Cerchio sulla linea. Un cerchio intero a cavallo della linea, che gli passa attraverso. È la riga di TH.
La tabella completa
In ogni casella il segno è disegnato sul fondo di un piccolo cerchio di parola. Le colonne indicano la decorazione, da nessuna a quattro punti e da una a tre linee.
Il segno pieno della riga di B con un punto è una consonante «vuota», un riempitivo che può servire a diversi scopi, per esempio a segnare uno spazio.
- La C si può scrivere in modo fonetico, come K o come S secondo la pronuncia. La parola inglese cool si scrive spesso con la K.
- Le lettere doppie si scrivono con un cerchio doppio, uno dentro l'altro. LL, TT, OO
- Alcuni gruppi di due lettere hanno un segno solo. Sono CH, ND, PH, WH, SH, NT, TH, GH, QU e NG.
03Le vocali
Cinque piccoli cerchi, da soli oppure attaccati alla consonante.
Le vocali sono cerchi piccoli e si distinguono per la posizione rispetto alla linea della parola. Si possono sempre scrivere da sole. Quando seguono subito una consonante si possono attaccare a lei, e la parola diventa più compatta.
- A sta fuori dal cerchio della parola.
- E sta sulla linea. Attaccata, va al centro della consonante.
- I è come la E, con una linea che punta verso il centro della parola.
- O sta dentro il cerchio della parola. Attaccata, si appoggia sul bordo della consonante.
- U è come la E, con una linea che punta verso l'esterno.
Le linee delle consonanti possono andare dove si vuole. Quelle di I e di U fanno eccezione, perché la direzione è proprio ciò che le distingue.
04Le parole
Si leggono dal basso, in senso antiorario. Un esempio passo per passo.
Una parola è un cerchio con le lettere disposte lungo il bordo. Si comincia a leggere dal punto più basso e si prosegue in senso antiorario. La guida costruisce come esempio la parola inglese bow.
- Dividere la parola. La O viene subito dopo una consonante, quindi si attacca alla B. Le parti sono due, BO e W.
- Scegliere i segni. B è una mezzaluna senza punti né linee, e la O le si appoggia sopra. W è un semicerchio con due linee.
- Metterli sul cerchio. La prima lettera può anche stare un po' spostata dal fondo. Deve però essere la prima che si incontra leggendo in senso antiorario dal basso.
- Allungare le linee. La parola è già leggibile, ma di solito le linee si prolungano. Contano soltanto i punti in cui una linea finisce. Se una linea attraversa una lettera senza fermarsi, viene ignorata.
Le linee possono essere curve e finire in qualunque punto della loro lettera. La O attaccata ha due varianti ammesse. Può coprire in parte il segno della consonante, oppure restare nella forma che ha da sola.
05Le frasi e la punteggiatura
Un cerchio grande con le parole dentro, e i segni sul cerchio interno.
Anche le frasi si scrivono dal basso in senso antiorario. Di solito sono chiuse dentro un cerchio di frase, con un secondo cerchio appena più piccolo all'interno. Questo cerchio interno porta spesso delle piccole rientranze che hanno solo valore estetico.
Le linee possono attraversare più parole. Bisogna solo evitare di farle finire su un'altra lettera, perché la cambierebbero. Per compattezza molti incastrano le parole usando le consonanti a semicerchio. In quel caso una vocale attaccata può dare fastidio e la si stacca.
I segni di punteggiatura
La punteggiatura sta sul cerchio interno della frase.
- L'apostrofo dentro una parola è una linea che va dal cerchio della punteggiatura al cerchio della parola, tra le due lettere interessate. l'acqua
- Gli spazi sono di solito impliciti nella separazione tra le parole. Si possono anche segnare interrompendo il cerchio della parola, usando la consonante vuota o in qualunque altro modo che il contesto renda chiaro.
06Più frasi insieme
Catene, spirali e rami, perché è la lingua dei Signori del Tempo.
Più frasi si possono concatenare, spesso incastrandole come si fa con le lettere. La disposizione è libera. Può essere circolare, lineare, e può perfino ramificarsi per rappresentare linee temporali diverse.
Il simbolo facoltativo «comincia qui», un punto pieno accanto a un arco, indica al lettore da dove partire. È utile quando si scrive su un oggetto che si può girare. La posizione del punto pieno indica il verso di lettura, e il simbolo vale per parole, frasi e paragrafi.
Quando il simbolo manca, la prima frase di un paragrafo è di solito quella più in basso, e a volte è segnata con uno spessore di linea diverso.
07I numeri
Anelli concentrici. Una linea vale uno, un cerchio vale cinque.
Un numero è fatto di anelli concentrici e si legge da fuori verso dentro. Ogni spazio tra due anelli è una cifra. Ogni linea in quello spazio aggiunge 1, ogni cerchio aggiunge 5. Un cerchio e due linee fanno 7.
- Negativi. Una linea che attraversa il cerchio centrale rende il numero negativo.
- Virgola. La virgola decimale è l'anello più spesso. Se il numero è intero l'anello spesso è il più interno, e si può semplificare in un cerchio pieno.
- Altre basi. Per scrivere in una base diversa si mettono sul perimetro tanti punti pieni quanti ne indica la base.
Le regole fini, dalla guida di Sirkles
| Elemento | Deve | Può | Non può |
|---|---|---|---|
| Linee | Contare se attraversano almeno metà dello spazio tra due anelli. | Sporgere e curvare. | Correre lungo un anello, o restare sospese nello spazio come un punto. |
| Cerchi | Essere centrati nello spazio tra due anelli. | Sovrapporsi ed essere vuoti o pieni, più grandi o più piccoli dello spazio. | Essere centrati su un anello, toccare tre anelli o sembrare linee. |
| Anelli | Fermarsi se due numeri si sovrappongono. | Avere forme diverse dal cerchio e distanze variabili. Possono alludere a infinite cifre decimali, come per il pi greco. | Passare attraverso qualcosa. |
I numeri grandi si possono ritagliare lasciando visibile solo la parte che serve, e si possono trattare come lettere dentro una parola o come parole dentro una frase. Se un disegno si può leggere sia come numero sia come parola, vale come parola, a meno che il contesto dica chiaramente altro. Il numero 3, per esempio, somiglia alla parola inglese me.
08Tecniche facoltative
Consonanti impilate, spirali e vocali spostate.
Queste tecniche servono a rendere la scrittura più bella o più compatta, e a leggere quello che scrivono gli altri. Lo strumento in cima alla pagina non le usa.
- Impilare le consonanti. Consonanti consecutive della stessa forma si possono sovrapporre come le doppie. Si leggono in ordine di spessore crescente. Nella parola inglese strength S, T e R hanno la stessa forma, e si scrivono come un triplo semicerchio con la S sottile, la T media e la R spessa. Lo stesso vale per NG e TH.
- Avvolgere a spirale. Una parola con molte lettere, o una frase con molte parole, può continuare in un cerchio più piccolo al centro di quello esistente. Si legge da fuori verso dentro.
- Spostare una vocale. Una linea tracciata sopra una vocale la sposta prima della lettera che la precede. Serve a inserire una vocale tra le lettere di una consonante doppia o impilata. Così il gruppo NT seguito da O, che si leggerebbe nto, diventa not. Più linee spostano la vocale più volte.
Parole sovrapposte
Due parole si possono incastrare con una consonante a semicerchio in comune. Se si vuole sovrapporle senza che il lettore veda una consonante in più, basta lasciare un piccolo vuoto tra le due.
09Accenti e caratteri speciali
Trattini per gli accenti, cerchi intrecciati per le lettere nordiche.
Gli accenti italiani e la dieresi del bergamasco si scrivono con dei trattini che tagliano la vocale, o la consonante a cui la vocale è attaccata.
| Segno | Come si scrive | Esempio |
|---|---|---|
| Accento acuto (é) | Un trattino che attraversa la vocale. | perché |
| Dieresi (ö, ü) | Due trattini. | pöta |
| Accento grave (è) | Tre trattini. | caffè |
| Circonflesso (ˆ) | Un cerchio incompleto dentro la vocale. | |
| Caron (ˇ) | Due cerchi incompleti dentro la vocale. | |
| å, ø, æ | Come a, o, e, con due cerchi intrecciati al posto di uno. | |
| ñ | Come la N, con una rientranza nella linea dove tocca il cerchio. | |
| ß | Una normale doppia S. | |
| & | Una E attraversata da una linea, di solito su un suo piccolo cerchio di parola. | |
| @ | Alcuni la scrivono attaccando una A alla consonante vuota. |
Il gallifreyano è di proposito un sistema molto aperto, pensato per lasciare spazio all'espressione artistica. Si possono piegare e perfino rompere le regole, se nel contesto ha senso. Alla fine un testo è «corretto» quando gli altri riescono a capirlo.
10La matematica
Variabili, operazioni, uguaglianze, funzioni e calcolo.
Sherman ha scritto anche una breve guida alla matematica in gallifreyano, avvertendo che è ancora più lenta e inefficiente delle frasi. Risale ai suoi anni di liceo e si ferma al calcolo infinitesimale.
Variabili e operazioni
Una variabile può essere qualunque disegno che stia in un cerchio, purché sia usato sempre allo stesso modo e si distingua dai simboli matematici. Nella guida A è un cerchio con una croce diagonale, B un cerchio con una croce dritta, X un cerchio con una linea orizzontale e Y un cerchio con una linea verticale, come gli assi.
L'operazione è un piccolo anello messo tra i due termini. Si legge in senso antiorario dal basso, come le parole.
| Operazione | Simbolo tra i due termini |
|---|---|
| A + B | Anello con il centro pieno. |
| A − B | Anello con il centro vuoto. |
| A × B | Come la somma, con un punto sopra l'anello. |
| A ÷ B | Come la sottrazione, con un punto sopra l'anello. |
| A elevato a B | Come la somma, con un punto sopra e uno sotto. |
| Logaritmo in base A di B | Come la sottrazione, con un punto sopra e uno sotto. |
Uguaglianze e parentesi
Due espressioni si mettono in relazione collegandole con una linea.
| Relazione | Collegamento |
|---|---|
| Uguale | Una linea semplice. |
| Diverso | Una linea doppia con un piccolo cerchio a metà. |
| Maggiore, minore | Una linea con un semicerchio a metà. |
| Maggiore o uguale, minore o uguale | Una linea doppia con un semicerchio a metà. |
Le linee possono avere qualunque direzione. Girando il disegno in modo che il semicerchio guardi verso l'alto, il numero più grande sta sempre a destra.
L'ordine delle operazioni dipende solo dalle parentesi, che sono un cerchio più grande centrato sull'operazione che contiene. Le parentesi possono anche lasciare fuori una parte di ciò che racchiudono.
Funzioni, limiti e calcolo
- Funzioni. Somigliano alle parentesi. Il cerchio che contiene l'argomento porta sul bordo il simbolo della funzione. La funzione inversa si indica con due punti ai lati del simbolo.
- Trigonometria. Il simbolo è un piccolo cerchio con dei punti messi come i lati di un triangolo rettangolo. Il seno è il cateto opposto sull'ipotenusa, cioè un punto sopra e due sotto. Coseno e tangente cambiano la posizione dei punti, e cosecante, secante e cotangente sono gli stessi simboli capovolti.
- Limiti. Il limite di B per X che tende ad A si scrive con B in un cerchio grande e, sotto, un piccolo nodo da cui partono A e X. Limite destro e limite sinistro si distinguono dal lato su cui sta il nodo.
- Derivata. La derivata di Y rispetto a X sta tra i due termini, con un simbolo a tre rami. Il terzo ramo porta il punto A solo se la derivata è calcolata in un punto preciso.
- Integrale. L'integrale di Y rispetto a X da A a B usa un simbolo simile con due rami in basso per gli estremi, che restano vuoti se l'integrale è indefinito.
- Sommatoria. Un cerchio grande con il termine da sommare e, sotto, un nodo a tre rami con l'indice, l'estremo inferiore e quello superiore.
- Notazione scientifica e costanti. La guida propone un simbolo per A per dieci alla B e alcuni segni per le variabili e le costanti più comuni, spesso simili a una lettera dell'alfabeto.
11Fonti
Le guide da cui vengono queste regole.
- Loren Sherman, How to Write Gallifreyan, guida in otto pagine, consultabile su shermansplanet.com/gallifreyan.
- Loren Sherman, Gallifreyan Math, tre pagine.
- Annie «Sirkles» Drahos, The Sirkles Guide on Gallifreyan Numbers, tavola sulle regole dei numeri.
Diritti · Doctor Who e il concetto di una lingua circolare chiamata gallifreyano sono © BBC. L'alfabeto è di Loren Sherman, libero all'uso. I disegni di questa pagina sono generati dallo strumento qui sopra.