Uniamo i due candidati
Il bino (pesante) e l'assione (leggerissimo) contribuiscono insieme alla densità di materia oscura osservata, in uno scenario "misto".
Un calcolo dettagliato, ma con parametri scelti su misura
Il risultato coincide bene col totale osservato, ma la differenza di massa del bino e la condizione iniziale dell'assione sono scelte apposta per ottenere quel totale, con margini di incertezza fino al 30%: adattamenti di parametri liberi, non predizioni indipendenti.
Un problema irrisolto, ammesso con chiarezza
Se le particelle pesanti previste decadono troppo tardi, rischiano di disturbare la sintesi degli elementi leggeri nei primi minuti dopo il Big Bang. Il capitolo ammette che, con i valori scelti, il problema si presenta davvero, e il meccanismo che dovrebbe risolverlo non è dimostrato in dettaglio.